No, la farina 00 è generalmente considerata una farina debole (W 90-180), adatta per lievitazioni brevi o nulle come biscotti, pasta frolla e torte, perché ha meno proteine (glutine) rispetto alle farine più forti, che sono ideali per lunghe lievitazioni (pizza, pane, grandi lievitati). Esistono però anche farine 00 "forti" (W > 280), ma sono specifiche per usi professionali che richiedono grande elasticità.
nelle farine di forza media troviamo quelle integrali e la farina di frumento di tipo 1 o 2. le farine forti sono invece le farine di grano tenero e duro, nonché le raffinate farine 00 e 0. infine una delle farine speciali più famose è la farina Manitoba.
Come riconoscere una farina forte da una debole? Grazie ai valori, indicati sulla confezione o sulla scheda della farina, accanto alla (W) sarà semplicissimo per te riconoscere una farina forte da una debole. I valori variano da 130-150 per farine deboli a 500 per farine molto forti.
La farina integrale è la meno raffinata e fa parte delle tipologie di farine più salutari. Deriva dalla macinazione del chicco intero del grano tenero, ma purtroppo, per definizione, viene chiamata così anche quella ricomposta.
È la più raffinata tra tutte. La sua lavorazione elimina quasi totalmente crusca e germe di grano, lasciando un prodotto composto quasi esclusivamente da amido e glutine. Bianchissima, impalpabile e di facile lavorazione, è ideale per realizzare dolci soffici, creme, sughi e pasta all'uovo.