Domanda di: Aaron Ferrari | Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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Sì, la feta contiene istamina. Essendo un formaggio che subisce un processo di maturazione e fermentazione, accumula istamina e, pertanto, è generalmente sconsigliato in caso di intolleranza a questa sostanza o per chi segue una dieta a basso contenuto di istamina.
Gentile paziente, per quanto concerne i formaggi si consiglia di prediligere: ricotta, mozzarella, fiocchi di latte, formaggio di capra fresco. Tali formaggi presentano un contenuto di istamina significativamente inferiore rispetto a quelli stagionati e fermentati.
Tutti i salumi sono ricchi di istamina e quindi se sta seguendo una dieta a basso contenuto di istamina dovrebbe evitare in generale tutti gli insaccati. Un po' meno ricco in istamina è il prosciutto cotto per cui, se proprio ha desiderio di un salume, potrebbe mangiare quello.
Sebbene la feta sia un alimento nutriente, ci sono alcune controindicazioni da considerare: Contiene elevate quantità di sodio. Il suo consumo viene dunque sconsigliato per chi segue una dieta iposodica o soffre di ipertensione; Contiene un'elevata percentuale di grassi saturi.
Per eliminare l'istamina in eccesso, è fondamentale seguire una dieta a basso contenuto di istamina evitando cibi fermentati e istamino-liberatori, supportare l'enzima DAO (Diammino Ossidasi) con integratori di vitamina C, B6 e zinco e migliorare la salute intestinale, riducendo anche lo stress e praticando attività fisica moderata per favorire il metabolismo di questa sostanza nel corpo.