Domanda di: Nadir Conti | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2026 Valutazione: 4.1/5
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La risonanza magnetica (RM) solitamente non rovina i tatuaggi, ma in rari casi può causare bruciature o irritazioni cutanee. Il rischio è legato a inchiostri contenenti pigmenti metallici (ferro o ossidi metallici), che possono interagire con i campi magnetici. Gli inchiostri moderni sono più sicuri, ma tatuaggi grandi o trucco permanente presentano rischi maggiori.
Chi ha i tatuaggi può fare la risonanza magnetica?
Trucco e tatuaggi
E' possibile che venga richiesto anche di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi, perché alcuni trucchi potrebbero contenere metallo. La presenza di tatuaggi estesi può essere valutata dal medico, per la possibile presenza di sostanze metalliche.
I tatuaggi o il trucco permanente possono causare gonfiori o bruciature durante esami di risonanza magnetica e i pigmenti a base metallica possono invalidare immagini a scopo diagnostico, come ad esempio i raggi X.
L'esame è controindicato anche per chi, a seguito di incidenti o di interventi chirurgici, ha nel corpo altre strutture metalliche di vario tipo, specialmente se in prossimità di organi vitali, per evitare che i campi magnetici prodotti dalla macchina possano provocare il loro spostamento o il loro surriscaldamento.
Una diceria che gira sul web è “Lo sapete che chi è tatuato non può fare risonanze o TAC perché rimarrà ustionato?!?” Dopo attente ricerche ed esserci informati accuratamente siamo giunti alla verità: per la TAC in ogni caso, non c'è nessuna complicazione.