La normativa vigente stabilisce che la Tari si prescrive in un termine di 5 anni. Questo significa che, trascorsi 5 anni dal momento in cui il pagamento doveva essere effettuato, il Comune non può più richiedere il pagamento della tassa.
Ecco come fare per sapere se una richiesta di pagamento relativa alla tassa rifiuti è prescritta: Analizza le date: verifica la data di notifica dell'ultimo atto ricevuto. Controlla i documenti: richiedi copia della cartella esattoriale o degli avvisi emessi dal Comune.
Il mancato pagamento della TARI per un periodo superiore a 5 anni conduce, dunque, alla prescrizione della tassa sui rifiuti. Ciò significa che, decorso il termine, non c'è più bisogno di pagare la TARI e il Comune non può più richiederne il versamento.
Questo significa che la TARI e le cartelle esattoriali notificate per il suo mancato pagamento si prescrivono in 5 anni così come avviene con l'IMU. Quindi, la TARI non pagata va ufficialmente in prescrizione dopo 5 anni, a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello cui si riferisce il tributo.
La TARI non versata può comportare conseguenze economiche e legali per il contribuente. Il mancato versamento di questa tassa comunale porta all'accumulo di debiti che possono sfociare in azioni esecutive da parte dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione.