L'amministratore di condominio è responsabile, sia civilmente che penalmente, della gestione, manutenzione e sicurezza delle parti comuni dell'edificio. Il suo operato deve basarsi sulla diligenza professionale, obbligandolo a risarcire i danni in caso di negligenza, inosservanza degli obblighi fiscali, amministrativi o mancata messa in sicurezza degli impianti.
Quando l'amministratore di condominio è responsabile?
La legge stabilisce che un condominio necessita obbligatoriamente di un amministratore quando vi siano più di otto condòmini, intesi come titolari del diritto di proprietà.
Quando l'amministratore di condominio risponde personalmente?
Questo significa che, pur agendo in nome e per conto del condominio, l'amministratore risponde personalmente per la correttezza della propria gestione, sia sotto il profilo contabile che per eventuali omissioni nei suoi doveri.
Quando la condotta dell'amministratore è penalmente punibile?
La responsabilità penale dell'amministratore si configura quando la sua condotta viola norme penali, sia per dolo che per colpa. Gli ambiti più comuni includono appropriazione indebita, mancato rispetto delle normative di sicurezza e reati ambientali.
Cosa si può fare contro un amministratore di condominio?
AVVIARE LA PROCEDURA DI REVOCA
Se le contestazioni evidenziano gravi irregolarità, si può procedere con la revoca: Assembleare: convocando un'assemblea e votando la revoca. Giudiziale: se l'amministratore commette gravi irregolarità (art. 1129 c.c.), anche un solo condomino può rivolgersi al tribunale.