Domanda di: Evita De Santis | Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2026 Valutazione: 4.2/5
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Sì, Laura è il celebre senhal (pseudonimo poetico) utilizzato da Francesco Petrarca nel Canzoniere per celare la vera identità della donna amata, spesso identificata con Laura de Noves. Il termine non è solo un nome, ma un gioco di parole che allude all'alloro (lauro), simbolo di gloria poetica, all'aria (l'aura) e all'oro (l'auro) dei capelli.
Senhals sono forse i nomi che compaiono nelle Rime: Fioretta (LVI 12), Violetta (LVIII 1 e 5), Lisetta (CXVII 3 e 12), e l'espressione quella ch'è sul numer de le trenta (LII 10); ma nella Vita Nuova non tanto di pseudonimi si tratta quanto di un modo d'indicare alcuni personaggi femminili, vago e allusivo, in armonia ...
Laura viene descritta con una serie di particolari fisici, le “belle membra”, il “bel fianco”, i “begli occhi”, la “gonna leggiadra”, le “trecce bionde” come l'oro; ma sono tutti elementi convenzionali, che non definiscono una figura concreta e corposa.
Il nome Laura, derivato dalla parola latina laurus, che significa alloro, risale all'antica epoca romana. L'albero di alloro simboleggiava vittoria e onore, spesso utilizzato per incoronare leader militari e poeti. Non sorprende quindi che il nome Laura porti con sé connotazioni di forza, successo e saggezza.