Domanda di: Rodolfo Longo | Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
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Il lavoro al femminile rappresenta l'occupazione delle donne, fondamentale per l'indipendenza e lo sviluppo economico. Include sia professioni tradizionalmente associate al genere femminile (assistenza, segreteria) sia una crescente presenza in ruoli imprenditoriali e STEM. Si focalizza su parità, contrasto al "soffitto di cristallo" e conciliazione vita-lavoro.
Il lavoro femminile è in continua crescita e rappresenta un aspetto importante dello sviluppo occupazionale. Le donne considerano il lavoro un'attività fondamentale, da preservare lungo l'arco della vita perché importante per l'identità personale, in quanto garanzia di indipendenza e di riconoscimento sociale.
I tipici “lavori da donne” sono quelli di babysitter, infermiera/ruoli di assistenza sanitaria, e segretaria/receptionist. I tipici “lavori da uomini” sono quelli di camionisti, elettricisti, e pompieri.
Nel settore privato, il tasso di femminilizzazione, calcolato come la percentuale di donne lavoratrici rispetto al totale degli occupati, è passato dal 41,4% del 2012 al 41,7% del 2022.