Le spese del notaio per successione sono detraibili?

Domanda di: Enzo Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2026
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Le spese notarili per la dichiarazione di successione, inclusi onorari e imposte (ipotecarie, catastali), generalmente non sono detraibili o deducibili nella dichiarazione dei redditi. L'unica eccezione rilevante riguarda le spese funebri, detraibili al 19% entro un limite di € 1.550 per decesso.

Le spese notarili di successione sono detraibili?

Le imposte e tasse di successione, nonché tutti gli altri costi sostenuti in dipendenza di questa, non sono detraibili. Unica eccezione è rappresentata dalle spese funebri che sono detraibili nella misura del 19% anche quando la spesa è stata sostenuta da un soggetto non legato al defunto da alcun vincolo di parentela.

Quali spese si possono detrarre dalla successione?

Dalla base imponibile dell'imposta di successione sono deducibili le spese mediche e chirurgiche degli ultimi 6 mesi di vita del defunto (compresi ricoveri, medicinali e protesi). Tali spese devono essere state sostenute dagli eredi e devono risultare da regolari quietanze.

Quando le spese del notaio sono detraibili?

Il costo sostenuto per il notaio nel caso di acquisto di una casa rientra tra gli oneri accessori e si può beneficiare della detrazione IRPEF del 19%. Non è però possibile detrarre l'intera parcella, è possibile portare in detrazione soltanto la quota corrisposta per l'atto relativo al mutuo.

Chi paga le spese del notaio per la successione?

Le spese notarili vengono divise tra gli eredi pro quota, cioè in base alla rispettiva percentuale di partecipazione all'eredità. Pertanto, chi ha ricevuto di più dovrà contribuire in misura maggiore a pagare la parcella al notaio; chi invece ha ricevuto di meno pagherà tendenzialmente di meno.

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