In generale, le uova non devono essere lavate prima di riporle in frigorifero né prima di cucinarle. Lavarle elimina la cuticola protettiva esterna, rendendo il guscio poroso e facilitando l'ingresso di batteri (come la salmonella) all'interno. Se molto sporche, pulirle solo con un panno asciutto o umido, ma esclusivamente subito prima dell'uso.
Eppure è questione di Sicurezza alimentare: le uova non si lavano, nemmeno prima dell'utilizzo, altrimenti si rimuove la cuticola protettiva e questo permette ai patogeni di penetrare all'interno dell'uovo. E non si passano neppure con un panno umido.
Le uova, come già accennato, non devono essere mai lavate, e la loro rottura deve avvenire o sul bordo di un contenitore dedicato che quindi non verrà utilizzato per altre lavorazioni oppure battendole una contro l'altra.
In gravidanza, le uova vanno consumate solo ben cotte per evitare la salmonella: sono sicure strapazzate, sode, in frittata e al forno, assicurandoti che tuorlo e albume siano solidi (coprendo la padella per le uova all'occhio di bue). Evita assolutamente uova crude o poco cotte (come quelle alla coque/in camicia, se non cotte a lungo) e preparazioni con uova crude (maionese fatta in casa, zabaione, tiramisù).
E' corretto lavare le uova, soprattutto se sporche di terra o feci, basta adottare alcune precauzioni. L'acqua di lavaggio deve essere tiepida (è imperativo evitare shock termici), e noi frizioniamo con le mani in maniera delicata per non danneggiare la cuticola (la membrana più esterna dell'uovo).