L'impianto fotovoltaico va dichiarato?

Domanda di: Costantino Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2026
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Un impianto fotovoltaico domestico deve essere dichiarato ai fini IRPEF solo se genera reddito. Questo accade quando si vendono le eccedenze di energia o si utilizza il "Ritiro Dedicato" (RID) con impianti superiori a 20 kW. Le eccedenze liquidate, ovvero i bonifici dal GSE, costituiscono "redditi diversi" da indicare nel 730/Redditi PF. Lo scambio sul posto, di solito, non richiede dichiarazione. I dati saranno precompilati a partire dal 2025/2026.

Cosa succede se non dichiaro il fotovoltaico?

Non dichiarare un impianto fotovoltaico comporta rischi seri: sanzioni amministrative salate (da €1.000 a migliaia di euro), l'impossibilità di allacciamento in rete e l'interruzione dello scambio sul posto, problemi legali (se non autorizzato), la perdita di incentivi e detrazioni fiscali, e difficoltà in caso di vendita dell'immobile, potendo portare all'obbligo di smantellamento dell'impianto stesso.

Quando un impianto fotovoltaico va dichiarato al catasto?

FAQ sull'accatastamento dell'impianto fotovoltaico

Solo se e quando l'impianto modifica il valore catastale dell'immobile o se è installato a terra con potenza superiore a 20 kW.

Quante tasse si pagano sul fotovoltaico?

I costi variano a seconda della potenza di immissione richiesta: Fino a 6 kW: 36,60 € (30 € + IVA 22%) Superiore a 6 kW e fino a 10 kW: 61 € (50 € + IVA 22%) Superiore a 10 kW e fino a 50 kW: 122 € (100 € + IVA 22%)

Come si dichiarano i redditi da impianto fotovoltaico?

– I redditi da fotovoltaico vanno dichiarati solo oltre 20kW o in caso di cessione totale. – Le eccedenze sono “redditi diversi” e vanno indicati nel 730 o Redditi PF. – Dal 2025 i dati saranno comunicati automaticamente dal GSE al Fisco.

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