L'inchiostro del tatuaggio va nel sangue?

Domanda di: Renzo Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2026
Valutazione: 4.5/5 (22 voti)

Sì, parte dell'inchiostro del tatuaggio entra nel flusso sanguigno e linfatico, migrando dai macrofagi (cellule immunitarie) verso i linfonodi. Le nanoparticelle di pigmento viaggiano nel corpo, depositandosi nei linfonodi e potenzialmente alterando il sistema immunitario, con studi che ipotizzano un aumentato rischio di linfoma.

Dove va a finire l'inchiostro dei tatuaggi?

L'inchiostro dei tatuaggi non rimane sulla pelle ma viene assorbito dall'organismo, con effetti sul sistema immunitario.

L'inchiostro del tatuaggio può entrare nel sangue?

Ricerche condotte da istituti come l'European Synchrotron Radiation Facility (ESRF) e l'Università di Copenaghen hanno dimostrato che le nanoparticelle e le microparticelle presenti negli inchiostri dei tatuaggi possono viaggiare attraverso il sistema linfatico e il flusso sanguigno.

I tatuaggi possono aumentare il rischio di melanoma?

Per il dottor Pellacani, no. “Non è un problema “pungere” un neo con l'ago”, non è quello che fa nascere il melanoma. E del resto, quando ci si ferisce per sbaglio in neo non bisogna temere, va disinfettata l'area e aspettare che si rimargini”.

Cosa provoca l'inchiostro dei tatuaggi?

Alcuni individui possono sviluppare reazioni allergiche ai pigmenti o agli additivi contenuti negli inchiostri per tatuaggi. I sintomi possono includere: Eruzioni cutanee: Rossore, gonfiore e prurito. Dermatiti: Infiammazione della pelle che può causare desquamazione e dolore.

TATUAGGI: TUTTO CIÒ CHE CONTIENE L'INCHIOSTRO ARRIVA NEL SANGUE IN MICROPARTICELLE.