Domanda di: Ing. Tancredi Palmieri | Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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Mangiare con posate d'argento, storicamente associate a proprietà antibatteriche naturali, è generalmente sicuro e non altera il sapore dei cibi. Sebbene in passato l'uso quotidiano e prolungato potesse causare argiria (colorazione bluastra della pelle), oggi l'uso comune non presenta rischi, purché si evitino cibi corrosivi come uova o aceto.
E' bene tenere presente che l'oggetto in argento se viene usato non si ossida e che è un metallo fortemente antibatterico perciò mangiare con posate in argento e usarlo quotidianamente fa bene alla salute!
Per cosa viene utilizzato? A causa delle sue proprietà antibiotiche, antivirali e antifungine l'argento colloidale è stato impiegato nel trattamento di patologie associate alla presenza di microrganismi infettivi, come la candida e la cistite [1].
Alcune tipologie di oggetti sono compatibili con un lavaggio automatico, a condizione di adottare le dovute precauzioni. Le posate in argento massiccio, come quelle che riportano la denominazione 800 o 925 (Sterling), sono le candidate ideali per il lavaggio in lavastoviglie.
Descrizione. L'argento alimentare in foglia è un prodotto assolutamente commestibile e che garantisce l'assoluta assenza di controindicazioni per la salute, inoltre non avendo alcuna reattività, non altera il sapore dei cibi sui quali viene applicato.