Domanda di: Sig. Mattia Sartori | Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026 Valutazione: 4.4/5
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In caso di furto di denaro da una carta prepagata, agisci immediatamente: blocca la carta contattando il servizio clienti della banca (numeri verdi dedicati), denuncia l'accaduto alla Polizia Postale o ai Carabinieri, e invia il modulo di disconoscimento operazioni alla banca entro 13 mesi (ma il prima possibile) per richiedere il rimborso.
Sporgere denuncia: presentare una denuncia all'ufficio di polizia del posto per segnalare ufficialmente il caso. Questo è spesso un presupposto necessario per far valere i propri diritti presso la banca. Contestare le transazioni: inviare un reclamo scritto all'emittente della carta di credito.
Per recuperare soldi truffati devi agire subito: contatta immediatamente la tua banca per bloccare le transazioni e sporgere denuncia alla Polizia Postale o Carabinieri, allegando tutte le prove (screenshot, email, movimenti). Se la banca non ti rimborsa (specialmente per pagamenti con carta tramite chargeback), rivolgiti all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) o ad associazioni consumatori per assistenza.
Sì, in generale la banca deve rimborsare i soldi rubati dal conto corrente, in base alla normativa sui servizi di pagamento (D. Lgs. 11/2010), ma solo se dimostra di aver agito con negligenza grave, mentre la banca deve provare che l'operazione è stata autorizzata, non il cliente; è cruciale sporgere subito denuncia e un reclamo formale, potendo ricorrere all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) in caso di rifiuto per ottenere il rimborso.
Come bloccare un pagamento fatto con carta prepagata?
Per contestare una transazione bisogna attendere che questa venga effettivamente addebitata sul conto corrente o sul conto carta. Non è mai possibile annullare una transazione dopo che questa è stata correttamente autorizzata. Si deve appunto attendere la sua contabilizzazione per poi procedere con la contestazione.