Domanda di: Sig. Moreno Bellini | Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026 Valutazione: 4.2/5
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La larghezza minima delle rampe di scale condominiali (parti comuni) è generalmente fissata a 1,20 metri. Questa misura è necessaria per garantire la sicurezza e l'accessibilità, in particolare nei nuovi edifici o in caso di adeguamento. In alcuni casi, per interventi in edifici preesistenti, sono possibili deroghe, ma i 120 cm rimangono lo standard per il passaggio contemporaneo di due persone.
Qual è la dimensione minima di una scala condominiale?
Le rampe di scale che costituiscono parte comune o sono di uso pubblico hanno una larghezza minima di 1,20 metri ed una pendenza limitata e costante per l'intero sviluppo della scala con una inclinazione massima del 15 per cento lungo il suo asse longitudinale, al fine di permettere il passaggio contemporaneo di due ...
Qual è la larghezza minima consigliata per una scala?
Dimensioni minime delle scale interne
Per quanto riguarda l'ingombro della scala, ossia la sua larghezza, le dimensioni minime da rispettare sono solitamente pari a 80 cm per quasi tutti i Regolamenti Edilizi Comunali.
Secondo le normative, l'altezza massima dell'alzata deve essere compresa tra 16 e 20 cm, mentre la pedata deve essere di almeno 30 cm. Queste dimensioni garantiscono che le scale siano agevoli da percorrere e riducono il rischio di inciampo.
Oltre alla larghezza, anche la lunghezza del vano scala ha delle specifiche minime da rispettare. In generale, la lunghezza dovrebbe essere di almeno 300 cm per garantire spazio sufficiente per le pedate e i pianerottoli. Per scale a L, ogni rampa dovrebbe avere una lunghezza minima di 275 cm.