Domanda di: Maria Palmieri | Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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La fucilazione è un metodo di esecuzione capitale compiuto con armi da fuoco, in cui uno o più individui — definiti nella fattispecie plotone d'esecuzione — sparano al condannato provocandone la morte.
Probabilmente, nella versione ufficiale Mussolini fu ucciso dai partigiani perché era importante che fosse la Resistenza italiana ad assumersi l'onere dell'esecuzione e perché, in caso di consegna agli alleati, ci sarebbe stato un processo che avrebbe chiamato in causa responsabilità e complicità diffuse, in un momento ...
Alle 16:10 di quel 28 aprile 1945, Benito Mussolini e Claretta Petacci furono fucilati davanti al cancello di Villa Belmonte, a Giulino di Mezzegra, sul lago di Como. A sparare, secondo la versione ufficiale, fu il colonnello partigiano "Valerio", Walter Audisio.
Giacomo Matteotti (Fratta Polesine, 22 maggio 1885 – Roma, 10 giugno 1924) è stato un politico, giornalista e antifascista italiano, segretario del Partito Socialista Unitario, formazione nata da una scissione del Partito Socialista Italiano al Congresso di Roma dell'ottobre 1922.
Come si chiama il partigiano che ha ucciso Mussolini?
Walter Audisio, nome di battaglia Colonnello Valerio o Giovanbattista Magnoli (Alessandria, 28 giugno 1909 – Roma, 11 ottobre 1973), è stato un partigiano e politico italiano; secondo la versione storica ufficiale, fu colui che, il 28 aprile 1945, eseguì materialmente la sentenza di morte di Benito Mussolini, uccidendo ...