Per cosa si chiedono i danni morali?

Domanda di: Pierfrancesco Piras  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Trattandosi di un illecito lesivo della reputazione e dell'onore, la persona offesa può avanzare una richiesta di risarcimento dei danni morali, allorquando dimostri che, in conseguenza della diffamazione, ha subito un patimento psicologico ed emotivo.

Quali sono i danni morali?

Il danno morale è normalmente definito dalla giurisprudenza come “l'ingiusto turbamento dello stato d'animo del danneggiato o anche nel patema d'animo o stato d'angoscia transeunte generato dall'illecito” (Cass. n. 10393/2002).

Quali possono essere le cause di un danno?

L'azione o l'evento che causano il danno possono essere fortuiti o dovuti a forza maggiore (quali ad esempio: tromba d'aria, incendio, fulmine, inondazione, naufragio, guasto elettrico o meccanico, rottura, collisione, allagamento, incuria) oppure come conseguenza di volontà premeditata (quali ad esempio: scasso ai ...

Quando si può chiedere il risarcimento dei danni?

Il risarcimento danni avviene quando a causa di un comportamento illecito altrui, un soggetto riporta delle lesioni o disagi quantificabili, e decide di procedere per ottenere una compensazione economica.

Come chiedere i danni morali?

Per il danno morale è necessario allegare prove e dimostrare fatti ulteriori rispetto a quelli relativi al danno biologico, onde quantificare la sofferenza patita. Il riconoscimento del danno morale costituisce una pretesa che viene avanzata spesso dinanzi all'autorità giudiziaria.

DANNO PSICHICO, MORALE, ESISTENZIALE. DI COSA SI TRATTA?