Il ginger beer ha una peculiarità: può essere consumato da solo o utilizzato per comporre cocktail, come il famoso Moscow mule. Se bevuto “al naturale” se ne potrà subito sentire la leggera piccantezza derivante dallo zenzero e l'acidulo del lime.
Il Ginger ale viene utilizzato per la preparazione di cocktail famosi sia alcolici che analcolici come l'iconico Shirley Temple. Grazie al suo colore dorato, il Ginger ale viene spesso usato come variante analcolica del Prosecco o dello Champagne.
Moscow Mule Alcolico: colmate un bicchiere tumbler alto di ghiaccio o la classica tazza di rame, versate la vodka, la ginger beer, quindi finite con il succo di lime e guarnite con una fetta di lime. In alternativa, sostituite la ginger beer con ginger ale e mezzo cm di zenzero tritato.
Qual è la differenza tra ginger ale e ginger beer?
Abbiamo dunque chiarito quale sia la differenza tra ginger ale e ginger beer. La cosa (anzi, la radice) che hanno in comune è lo zenzero, ma per il resto il ginger ale è una bevanda gasata completamente analcolica. Al contrario, la ginger beer, essendo una birra allo zenzero, presenta una minima percentuale alcolica.
Il gusto fresco dello zenzero è predominante. Ha un sapore rinfrescante e pulito, non troppo dolce. Quando il liquido incontra il palato, lo zenzero riempie tutta la bocca, lasciando un delicato calore in fondo alla gola.