Domanda di: Marianita Battaglia | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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L'acqua di rose viene utilizzata nella preparazione di maschere purificanti e peeling naturali, contro la dermatite seborroica, le occhiaie, l'acne, gli edemi, la couperose e le rughe. Con i petali di rosa può anche essere preparato un decotto da bere, per sfruttare le proprietà toniche, astringenti e disinfettanti.
L'acqua di rose, prodotto tipicamente liquido, si usa in modo molto semplice. Si applica su un batuffolo di cotone, o su un dischetto struccante, e poi si tampona il viso. I movimenti devono essere delicati, e vanno dal centro del viso verso l'esterno.
Acqua di Rose Distillata Biologica de I PROVENZALI
Pura al 100%, è l'ideale appena sveglie perché funge da tonico ultradelicato, al posto dell'acqua del rubinetto. Si può usare durante la giornata per donare benessere a viso, collo e decolletè. Prima di andare a dormire completa la pulizia del viso.
L'acqua di rose è un perfetto alleato del contorno occhi, basta usarla come tonico mattina e sera sulla zona da trattare, meglio se fredda di frigo (sgonfia di più e rivitalizza subito lo sguardo). Previene e riduce le macchie cutanee, anche in questo caso basta usarla come tonico mattina e sera sulla zona da trattare.
L'acqua di rose si conserva 20-30 giorni in frigorifero (c'è anche chi dice solo 15 giorni), potete però congelarne una parte in cubetti da sciogliere man mano che vi servono. In alternativa potete aggiungere un 20% di alcool alimentare (200 ml per un litro), in questo modo si conserverà a lungo.