D'Annunzio indossa questa maschera, non si ac-contenta di sognare, rifugiandosi nella letteratura, ma vuole essere quel personaggio anche nella realtà. “il verso è tutto”, la vita è un'opera d'arte, si sottrae alle leggi del bene e del male; culto dell'arte e della bellezza, l'arte è il valore supremo.
Per quale motivo la vita di D Annunzio può essere considerata una delle sue opere più importanti?
La vita di D'Annunzio può essere considerata una delle sue opere più interessanti: secondo i princìpi dell' estetismo -principio fondamentale del decadentismo-, bisognava fare della vita un' opera d'arte, e D'Annunzio fu costantemente teso alla ricerca di questo obiettivo.
L'esteta è, per D'Annunzio, colui che cerca di vivere la propria vita come un'opera d'arte, ed egli stesso si pose quest'obiettivo, di cui sono testimonianza le vicende autobiografiche dei protagonisti dei suoi romanzi. In tal modo l'estetismo, più che una formulazione teorica, diventa un vero e proprio stile di vita.
Perché D Annunzio lascia l estetismo per il superomismo e che cosa è quest'ultimo?
Arriva però la crisi dell'estetismo dannunziano poiché egli crede che l'esteta è debole, non ha la forza di reagire realmente alla borghesia capitalista, con il suo isolamento diviene impotente, e questa sua crisi è meglio espressa ne Il Piacere in cui l'esteta protagonista, Andrea Sperelli, esprime la sua ...
L'estetismo, nasce verso la fine dell'ottocento, si identifica come una corrente letteraria e filosofica appartenente al decadentismo. Gli elementi distintivi dell'estetismo sono il culto della bellezza e dell'arte, recuperando i canoni greci; in pratica l'importanza sta più nella forma che nella sostanza.