Domanda di: Dr. Giacinta Amato | Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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Un triangolo ABC è equilatero perché possiede tutti e tre i lati congruenti (stessa lunghezza) e, conseguentemente, tre angoli interni uguali, ciascuno di 60 ∘ 6 0 ∘ . Questa figura è definita equiangolo, ovvero i suoi angoli interni misurano tutti 180 ∘ ÷ 3 = 60 ∘ 1 8 0 ∘ ÷ 3 = 6 0 ∘ .
Ogni triangolo equilatero è anche isoscele perché ha due lati congruenti. La conseguenza è che possiamo applicare al triangolo equilatero i teoremi del triangolo isoscele: condizione necessaria e sufficiente affinché un triangolo sia equilatero è che abbia i tre angoli congruenti (dal teorema del triangolo isoscele);
Come si può dimostrare che un triangolo è equilatero?
Un triangolo equilatero ha tre lati uguali e tre angoli interni uguali (ciascuno di 60°). AH AB l 2 2 = = . Un triangolo rettangolo con un angolo di 30° e uno di 60° è la metà di un triangolo equilatero (figura a lato).
Se ritagliate il triangolo A'B'C' potrete verificare che è esattamente sovrapponibile ad ABC, dunque: Due triangoli sono congruenti se un angolo dell'uno è con- gruente ad un angolo dell'altro, e se i lati che formano tali angoli sono rispettivamente congruenti tra loro.