Perché alcune donne non indossano le mutande?

Domanda di: Dott. Fabiano Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il motivo è semplice e riguarda l'igiene e la salute. Nello specifico si tratta di un rinforzo in tessuto cucito solo su due estremità presente nella parte in contatto con la zona intima.

Quando le donne non portavano le mutande?

Anche le donne però trovano qualcosa da imbottire… Le mutande femminili, praticamente scomparse fino al XVI sec., vengono rilanciate da Caterina de Medici, seguita da Lucrezia Borgia e da altre dame di alto lignaggio, fra cui Maria Stuarda, che nel 1568 risulta averne ben quattro paia nel guardaroba.

Perché non mettere le mutande?

Il primo vantaggio dello stare senza mutande? Abbassare il rischio di infezioni. Partiamo dai pro. Uno dei maggiori benefici di stare senza mutande, in particolare mentre sei a casa, è il ridurre il rischio di infezioni intime.

Cosa succede se si sta senza mutande?

Le donne, dormendo nude o almeno senza biancheria intima se non di cotone, possono avere una salute vaginale migliore, riducendo il rischio di sviluppare infezioni da lieviti e forme di candidosi, che si verificano quando la vagina subisce un cambiamento nel pH dovuto a uno squilibrio ormonale o un aumento dell'umidità ...

Quante volte andrebbero cambiate le mutande?

Di norma, per un'igiene perfetta e mantenere la zona intima pulita e priva di cattivi odori, si doivrebbe cambiare la biancheria intima una volta al giorno, in riferimento agli slip (per il reggiseno i tempi possono allungarsi anche a tre giorni, se si deterge e si mantiene asciutta la zona del seno e del sottoseno).

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