Perché ci si rade la barba?

Domanda di: Noemi Monti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Che cos'è realmente la rasatura
Normalmente riteniamo che radersi significa eliminare i peli. Ed è in parte vero: il rasoio, con le sue lame, scivola sulla pelle ed elimina facilmente i peli che incontra che facciano resistenza. Li taglia all'altezza della pelle (idealmente), esattamente dove escono.

Perché radersi la barba?

In più favorisce la circolazione del sangue nei capillari superficiali, ridando elasticità e tono. Tutto ciò preserva il viso dagli inevitabili segni del tempo: sembra infatti che chi si fa la barba tutti i giorni abbia una probabilità inferiore di veder comparire le temutissime rughe.

Quando ci si rade la barba?

Quando radersi? Il momento migliore per fare la barba è il mattino, quando la pelle è più distesa e meglio disposta a essere trattata. Cerca di utilizzare il vapore di una doccia ben calda o di un panno inumidito con acqua tiepida: il calore aiuterà ad aprire i pori e a predisporre la pelle alla rasatura.

Cosa succede se non tagli la barba?

La barba di un uomo adulto è formata dall'insieme di numerosissimi peli, generalmente compresi tra i 7000 ed i 15000. Se non viene rasata può tranquillamente raggiungere e superare il metro di lunghezza, anche se in questo caso richiede particolari attenzioni, un po' come succede per i capelli.

Perché non si fa la barba la sera?

Non manca però chi preferisce la sera, perché nelle prime ore della giornata il flusso sanguigno, più potente, rende complicato il tamponamento di eventuali ferite. Insomma, esistono, in realtà, pro e contro per ogni momento della giornata. L'ideale è quello di prendersi il proprio tempo ed evitare di andare di fretta.

PERCHÈ RADERSI?