Perché conviene lasciare il TFR in azienda?

Domanda di: Flaviana Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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I rendimenti finanziari
Una prima differenza riguarda il rendimento finanziario. Il TFR infatti, se lasciato in azienda, viene rivalutato al tasso dell'1,5% + 75% del tasso di inflazione al dicembre dell'anno precedente, dunque in misura “prestabilita”.

Cosa comporta lasciare il Tfr in azienda?

Chi ha scelto di lasciare il TFR in azienda, può in qualsiasi momento cambiare idea e iscriversi a un fondo pensione. A quest'ultimo verrà versato il TFR maturato dal momento della scelta in poi, mentre per il TFR accantonato fino a quel momento occorre fare dei distinguo.

Quanto rende il Tfr lasciato in azienda?

Quanto rende il TFR. Il rendimento del TFR in: Azienda è pari al tasso costituito dall' 1,5% fisso + il 75% dell'inflazione annua. Fondo Pensione Per chi ha aderito ai fondi pensione, invece, si rivaluta in base ai risultati della gestione finanziaria in cui si è scelto di investire i propri versamenti.

Dove conviene lasciare il proprio TFR?

Entro 6 mesi dalla prima assunzione, il lavoratore del settore privato deve decidere cosa fare del proprio TFR. Può destinarlo in via definitiva a una forma pensionistica complementare (compilando il modello TFR2), aderendovi, oppure, lasciarlo presso l'azienda, non aderendo ad alcuna forma di previdenza complementare.

Quali vantaggi matura l'azienda che versa il Tfr in un fondo pensione?

Tre vantaggi riguardano, nello specifico:
  • una tassazione agevolata per rendimenti e pensione integrativa rispetto a quella riservata al TFR lasciato in azienda;
  • la possibilità di scegliere tra linee di investimento differenti, con relativa modulazione del rapporto rischio/rendimento anche in funzione della propria età;

TFR ti conviene lasciarlo in azienda o nel fondo pensione?