Perché Dante ha paura del leone?

Domanda di: Amedeo Milani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.7/5 (62 voti)

Il Leone è una delle tre fiere descritte nel primo canto dell' Inferno, che simboleggiano le tre inclinazioni del male. In particolare il leone rappresenta la superbia, che nasce da un' eccessiva fiducia in se stessi e può generare atti di violenza.

Quale peccato rappresenta il leone nella Divina Commedia?

È la seconda delle tre fiere incontrate da Dante nella selva oscura, nel Canto I dell'Inferno. Il leone è generalmente interpretato come allegoria della superbia, una delle tre disposizioni peccaminose che impediscono a Dante la salita del colle (la lonza è la lussuria, la lupa è l'avarizia).

Come descrive Dante il leone?

“Come leone che ha visto da un'alta vedetta, lontano un toro che si prepara alla lotta e gli si precipita contro, non diverso è l'aspetto di turno che avanza”, (X,453-456).

Quale Fiera teme maggiormente Dante?

Questo è l'impedimento di cui è più difficile liberarsi poichè è quasi istintivo nell'uomo. Per questo motivo, delle tre fiere, la lupa è dichiarata la più pericolosa.

Perché Dante aveva paura della lupa?

La lupa rappresenta in questo canto la manifestazione di un sistema economico perverso, rappresenta un'avidità di accumulo, di volere denaro e potere. Per Dante questo è il male radicale della società e lo esprime sin dal primo canto.

Le bestie nella Divina Commedia- Lonza, Leone e Lupa, Canto I