Domanda di: Ing. Luna Caputo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La raccolta di carta da macero, insufficiente rispetto alla domanda, ha portato così a un brusco aumento dei prezzi che si è stabilizzato verso la fine dell'anno, salvo poi risalire anche nel 2021.
I prezzi della polpa sono già aumentati di circa il 45% quest'anno, dal momento che il costo per il processo (ad alta intensità energetica) per l'estrazione dai trucioli di legno della cellulosa è aumentato vertiginosamente.
Rincari record anche per le quotazioni della carta e del cartone da riciclare, saliti rispettivamente del 138% e 143% in sei mesi, da ottobre 2020 a maggio 2021, a 155 e 170 euro/tonnellata.
Complessivamente, nel 2023, i prezzi delle materie prime sono previsti in calo del 18% rispetto alla media del 2022. Nel 2024 la diminuzione dei prezzi è attesa verificarsi con un'intensità minore (-4.5% sui valori medi del 2023).
Ormai lo sappiamo: l'inflazione alta sta condizionando acquisti, budget familiare, prestiti. Ma quanto durerà? Come sottolinea un'analisi di Moneyfarm, “la morsa dell'inflazione sull'economia dovrebbe cominciare ad allentarsi nel corso del 2023, per poi assestarsi definitivamente nel 2024”.