Quando compare un brufolo sul viso la tentazione è subito quella di toccarlo per farlo scomparire; questa brutta abitudine però, può aumentare il rischio di una infezione, che può lasciare poi sulla pelle segni o cicatrici.
Il pus che compare in cima al brufolo, è meglio se viene eliminata, altrimenti potrebbe scavare più in profondità tra gli strati cutanei, lasciando segni ben visibili sulla pelle come macchie e cicatrici da acne. Questi inestetismi possono subentrare però anche se un brufolo non viene schiacciato correttamente.
Secondo uno studio della Fordham University di New York, invece, l'azione di schiacciarsi i brufoli in modo incontrollato sarebbe determinata dalla ricerca del brivido, che si materializza prima con la paura inconscia di provare dolore, e dopo la pratica con la soddisfazione di averla messa in atto.
Non toccare e schiacciare con le mani i foruncoli: così facendo si correrebbe il rischio di creare cicatrici e di rompere dei capillari, peggiorando la situazione, oltre a favorire la propagazione delle eruzioni ad altre parti del corpo. Allo stesso modo, i brufoli sotto pelle non devono essere bucati con un ago.
Evitare di spremere o schiacciare i brufoli sottopelle.
Una simile pratica, infatti, oltre ad essere del tutto inefficace (poiché il materiale in essi racchiuso non riesce ad uscire per semplice pressione), può causare lesioni cutanee e favorire l'espandersi di eventuali infezioni batteriche in corso.