Domanda di: Dr. Dindo Ricci | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
(60 voti)
Fu proprio questa bellezza a conquistare il cuore del giovane Paride principe troiano. Tra i due sboccia l'amore oppure, come si dice in altre versione fu Afrodite per rispettare una promessa a Paride che fece innamorare perdutamente Elena di Paride.
Arrivato a Sparta il giovane principe fu accolto con grandi onori. Paride abbagliò Elena con la propria bellezza, con i modi gentili e con i ricchi doni che aveva portato da Troia. Naturalmente il giovane a sua volta fu profondamente colpito da quella donna così bella, e se ne innamorò all'istante.
Non è una donna felice, disprezza Paride ed è invisa a molti troiani: solo Priamo ed Ettore si mostrano gentili con lei, e in occasione della morte di quest'ultimo, Elena proverà un sincero dolore. Alla morte di Paride Elena è costretta a sposare il fratello Deifobo.
Fu organizzata così la ben nota spedizione contro Troia. Alla morte di Paride Elena ne sposò il fratello Deìfobo, ma durante la presa della città lo consegnò in mano greca e si riconciliò poi con Menelao, che seguì alla volta di Sparta; il viaggio di ritorno durò otto anni (cfr. Odissea IV 82).
La storia di Menelao e del tradimento di sua moglie Elena è nota. La regina di Sparta abbandonò il suo re per seguire il bellissimo principe troiano Paride. Questi, sfruttando una momentanea assenza del marito dal palazzo reale, riuscì a rapire l'anima di Elena e a portarla con sé a Troia.