Domanda di: Lauro Romano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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La vibrazione di un corpo produce una variazione della pressione dell'aria generando delle onde che si propagano fino al nostro apparato uditivo che, trasformate in impulsi, vengono recepite dal cervello come una sensazione sonora.
La sorgente del suono è qualsiasi corpo che, vibrando, ponga in movimento le molecole con cui si trova a contatto, facendole oscillare attorno alle loro posizioni di equilibrio.
La sensazione uditiva e le vibrazioni di un mezzo (per lo più l'aria, ma anche mezzi elastici qualunque) che possono produrre tale sensazione. Per estensione, tutte le vibrazioni propagantisi in un mezzo, anche se non udibili per frequenza o intensità.
La trattazione matematica della teoria del suono fu iniziata da Isaac Newton che, nella sua opera "I principi matematici della filosofia naturale" del 1687 dimostrò come la propagazione del suono attraverso qualunque fluido dipendesse solo da proprietà misurabili, come elasticità e densità, e calcolò la velocità del ...
Il suono può essere prodotto da vibrazioni di corde, di colonne d'aria o di membrane. Il meccanismo con cui il suono arriva all'orecchio consiste in una successione di compressioni e di espansioni delle molecole d'aria; l'effetto viene denominato onda acustica.