Domanda di: Soriana Battaglia | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Nell'intento di favorire il successo monarchico nell'imminente referendum istituzionale, il 9 maggio 1946 abdica al trono e si ritira in esilio ad Alessandria d'Egitto, dove muore il 28 dicembre 1947.
Quando il presidio militare della cittadella di Torino si rivoltò anch'esso contro il governo centrale, uccidendo il comandante della fortezza, il 13 marzo 1821 Vittorio Emanuele prese la decisione di abdicare in favore del fratello Carlo Felice.
L'esilio della famiglia dei Savoia (che colpiva solo i diretti discendenti maschi) fu adottato solamente per motivi opportunistici e per motivi politici.
8 Settembre 1943: la fuga del Re. Le trattative con gli anglo americani cominciano ad agosto. Vittorio Emanuele III è in contrasto con il proprio stato maggiore, propenso ad accettare la resa incondizionata. Il re la giudica un'esplicita condanna della monarchia e la rifiuta.