Perché gli abbracci fanno bene?

Domanda di: Dott. Patrizio Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Secondo un lavoro dell'Università di Vienna, qualora si stringa tra le braccia un caro amico, viene rilasciata nel sangue l'ossitocina, un ormone che riduce lo stress e l'ansia, oltre alla pressione sanguigna, e che contribuisce a migliorare la memoria.

Quanto fanno bene gli abbracci?

L'abbraccio è considerato da sempre gesto di rifugio, amore e protezione. Sin da bambini, infatti, abbracciarsi allontana le paure e dà conforto. Inoltre, abbracciare stimola la produzione di ossitocina e serotonina, vale a dire “l'ormone del buon umore”: aumentando il benessere corporeo ed emotivo.

Perché si ha voglia di abbracciare qualcuno?

Gli abbracci ci aiutano a sentirci bene con noi stessi

Secondo uno studio condotto presso lo University College di Londra, la chiave sta nel fatto che questo tipo di contatto corporeo, offre piacevoli sensazioni tattili che generano una serie di segnali propriocettivi che ci aiutano a stare meglio con il nostro corpo.

Cosa provi quando abbracci qualcuno a cui vuoi bene?

Un abbraccio sincero produce l'ossitocina (un ormone) e delle endorfine che forniscono un un'intensa sensazione di calma e benessere e rinforza i legami. Ci fa sentire più forti perché amiamo e ci sentiamo amati.

Cosa succede quando due persone si abbracciano?

In realtà ogni abbraccio, o qualsiasi altro sincero gesto di contatto con gli altri, produce un potente mix di sostanze che comprende, oltre l'ossitocina, anche endorfine, seretonina e dopamina. Tutte sostanze che hanno effetti benefici sulla nostra salute fisica, mentale e psichica.

Il linguaggio degli abbracci e il loro significato