Domanda di: Dr. Nick Piras | Ultimo aggiornamento: 3 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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La barba lunga negli uomini ebrei, specialmente osservanti o ortodossi, è principalmente il rispetto di un antico precetto religioso contenuto nella Torah (Levitico 19:27), che proibisce di radere gli angoli della barba e dei capelli. Questo atto, spesso legato alla distinzione tra sacro e profano, simboleggia anche saggezza, virilità e identità.
Per gli Ebrei lasciarsi crescere la barba era (ed è) un antichissimo precetto religioso , con l'obbligo osservato dai sacerdoti di non arrotondarla né spuntarla: «Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati del capo, né deturperai ai lati la tua barba.
Per secoli, in culture ed epoche diverse, la barba assunse un significato più profondo del semplice atto di rasatura o di styling. Poteva rappresentare un potente simbolo di mascolinità e virilità o essere associata alla saggezza e all'autorità.
🧔 𝐕𝐞𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐛𝐫𝐞𝐯𝐞 (𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐡𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝟏 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞): Peà significa sia "ricciolo" che "angolo del campo coltivato". La regola insegna che un ebreo debba lasciare le basette lunghe proprio come avveniva con l'angolo del campo coltivato i cui frutti venivano lasciati ai meno fortunati.