Perché i bambini dormono Attaccati alla mamma?

Domanda di: Rufo Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I bambini, d'altra parte, vedono spesso il dormire con mamma e papà come una possibilità per stare vicino ai genitori e sentirsi consolati, riducendo l'ansia da separazione che potrebbero sperimentare proprio in un momento così delicato come quello dell'addormentamento.

Quando un figlio è attaccato alla mamma?

Può capitare che l'attaccamento alla mamma sia così forte da non riuscire a separarsi da lei e da vivere la sua assenza come un dramma senza fine. Questo accade perché il bambino non ha raggiunto un'adeguata sicurezza in sé e nelle figure di accudimento che sostituiranno la mamma.

Perché i bambini si agitano con la mamma?

Proprio perché la presenza e la disponibilità della mamma è totale, suo figlio sente di potersi lasciare andare con lei, perché sa che lo accetterà sempre, persino quando è arrabbiato o piange. Succede a volte che i bambini siano più nervosi o piangano di più con la persona che più costantemente si prende cura di loro.

Perché i bambini non devono dormire con i genitori?

Sembrerebbe quindi che una stimolazione troppo precoce all'autonomia nel sonno non genererebbe l'autonomia stessa, bensì insicurezza nel bambino che sarebbe così spinto a ricercare il contatto coi propri genitori tuffandosi in lettone “proibito”.

Quando i bambini si affezionano alla mamma?

Il primo incontro con la mamma, nella maggior parte dei casi, avviene subito dopo il parto. Il neonato viene appoggiato al petto della donna, dalla quale per la prima volta è separato dopo nove mesi di condivisione del medesimo corpo. Quasi in modo automatico il piccolino trova il seno della sua mamma e si attacca.

Perché mio figlio non dorme o si sveglia di notte? | Alexis Granelli Consulente del sonno infantile