Perché i Carabinieri li chiamano piedi piatti?

Domanda di: Ing. Brigitta Barone  |  Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026
Valutazione: 4.3/5 (26 voti)

Il termine "piedipiatti", talvolta usato in modo goliardico o dispregiativo anche verso i Carabinieri, deriva dal gergo poliziesco americano flatfoot. Il soprannome nasce dall'idea che i poliziotti, passando ore in piedi o camminando durante il pattugliamento, finissero per sviluppare una volta plantare appiattita (piedi piatti).

Perché si dice piede piatto?

Il piede piatto è una conformazione del piede caratterizzata dall'appiattimento della volta plantare (la parte della superficie plantare del piede che, in situazioni fisiologiche, non tocca il terreno quando si è in posizione eretta) e dalla valgo-pronazione del calcagno.

Cosa si intende per piedi piatti?

Per piede piatto, di fatto si intende un abbassamento della volta plantare di entità variabile sino al suo completo appiattimento, spesso associato a valgismo del retro piede (calcagno). Questo atteggiamento (pronazione) può essere di gravità variabile e comportare diverse problematiche.

Chi sono i piedipiatti?

Il piede piatto è una condizione del piede che si caratterizza per l'appiattimento della volta plantare, ossia quella parte che, naturalmente, non tocca il terreno, e dalla valgo-pronazione del calcagno.

Chi ha i piedi piatti può fare il militare?

Chi ha il piede piatto non operato può anche essere giudicato idoneo, se non ha sintomi o limitazioni. Ma se c'è stato un intervento chirurgico con vite in titanio, per le Forze Speciali diventa un criterio di esclusione, per ragioni di prestazioni estreme e rischi futuri.

Inseguimento della Polizia di un uomo armato di coltello