Domanda di: Dr. Sarita Serra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Kesh: è il divieto di tagliare i capelli (tradizionalmente associati alla forza vitale), la barba (simbolo di virilità, coraggio e saggezza) e i peli del corpo. I capelli sono coperti con un particolare tipo di turbante, il dastar.
I Sikh sono in maggior parte vegetariani, ma hanno anche il diritto di mangiare carne. Tuttavia rifiutano di mangiare la carne di animali abbattuti secondo le regole ebraiche e mussulmane, ritenute molto crudeli. Così non mangiano neanche la carne di mucca o di maiale, per rispetto agli indù.
Secondo i nativi americani i capelli lunghi permettono di acuire i sensi e di accedere ad informazioni extrasensoriali. Ecco perché li portavano e tutt'ora li portano lunghissimi.
La religione Sikh è un culto monoteista con al centro un dio eterno, che incarna l'amore universale. Secondo i fedeli la parola divina è stata rivelata dal Guru Nanak, fondatore del culto nato nel 1469, e dai nove guru che gli sono succeduti a capo della comunità.
Pregano il Creatore onnipresente ed onnipotente, che si manifesta attraverso il creato e che è raggiungibile grazie alla preghiera e all'aiuto di una guida, il guru, cioè colui che dà la luce (saggezza) al buio (l'ignoranza). Il sikhismo si basa su tre principi dettati da Guru Nanak Dev Ji (primo guru):