Perché i sogni non si ricordano?

Domanda di: Ing. Carmela Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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La nostra difficoltà a ricordare i sogni potrebbe derivare da un'incapacità ad ascoltare le nostre sensazioni. Proprio perché i sogni provengono dal mondo interno, il fatto di non ricordarli mai potrebbe essere una difesa che attuiamo per non dare ascolto a quello che abbiamo dentro.

Per quale motivo non si ricordano i sogni?

Dipende tutto dal nostro cervello .

Come sempre, del resto. Secondo uno studio effettuato da un gruppo di ricercatori di Lione, coloro che ricordano i sogni hanno un'attività maggiore nella parte del cervello chiamata corteccia pre-frontale e in quell'area del cervello che risponde di più agli stimoli esterni.

Cosa fare per ricordare i sogni?

Annotare i sogni

È probabilmente il consiglio migliore e la tecnica più efficace per ricordare i sogni. Si tratta di appuntarli subito appena svegli. L'ideale sarebbe tenere un diario dei sogni, un quaderno con una penna sul comodino per scrivere tutto subito.

In che fase si ricordano i sogni?

La fase del sonno in cui ci si sveglia è importante, infatti non sogniamo per l'intera durata della notte ma in fasi specifiche che si alternano nel corso del sonno. Perciò se il risveglio avviene in una delle fasi in cui si sogna (le fasi REM) è più probabile riuscire a ricordare il sogno.

Cosa accade nel cervello durante il sogno?

Dopo alcune ricerche e diversi studi, si è capito che, nelle persone che ricordano i sogni, è interessata una specifica area cerebrale, la corteccia frontale, con una specifica frequenza elettrica, mentre in chi poi rammenterà ben poco, la zona cerebrale coinvolta era la corteccia temporale destra.

Non ricordi i tuoi sogni? Ti spiego perché e come ricordare i sogni