Domanda di: Ludovico Martini | Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026 Valutazione: 4.4/5
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Gli anziani tendono a dormire di più (o a sonnecchiare spesso di giorno) a causa di cambiamenti fisiologici, come la riduzione della melatonina e del sonno profondo, che rendono il riposo notturno meno ristoratore. Altri fattori chiave includono effetti collaterali di farmaci, stanchezza fisica, ridotta attività e possibili condizioni patologiche sottostanti.
Nell'anziano, un'eccessiva sonnolenza diurna correla con l'accumulo di β-amiloide in aree cerebrali coinvolte nella demenza. In anziani senza demenza, un'eccessiva sonnolenza diurna (ESD) si associa con un aumento nell'accumulo di β-amiloide nel giro cingolato e nel precuneo.
Come capire se un anziano si sta lasciando andare?
Cambiamenti nel comportamento, come un aumento dell'irritabilità, dell'apatia o dell'isolamento, possono indicare che un anziano sta attraversando un periodo difficile. Questi cambiamenti possono essere causati da problemi di salute mentale, fisica o da circostanze esterne.
Quando la sonnolenza non si presenta in episodi isolati ma è costante, tanto da invalidare la normale qualità della vita, è bene rivolgersi al proprio medico.
Oggi alcuni ricercatori ritengono che gli adulti più anziani abbiano bisogno dello stesso numero di ore di sonno di soggetti più giovani, in genere da 7 a 9 ore, anche se alcuni aspetti dell'invecchiamento possono modificare la durata e la struttura del sonno.