Domanda di: Baldassarre Guerra | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Durante l'incontro la sportiva perse il prezioso bracciale con diamanti e, pertanto, chiese al giudice di gara che la partita fosse sospesa fino a quando il suo monile non venisse ritrovato. Il bracciale fu ritrovato, ma da quel giorno quel particolare tipo di gioiello fu chiamato “bracciale tennis“.
Questo meraviglioso bracciale deve la sua nome alla tennista americana Chris Evert che, interrompendo la partita degli US Open per recuperare il suo bracciale che era andato perso, rese famoso l'eternity bracelet divenuto da allora bracciale tennis.
La Storia. Originariamente conosciuto come eternity bracelet, deve il suo nome alla giovane tennista americana Chris Evert che, nel 1987, durante una partita degli Open, ruppe il suo bracciale in diretta tv. Non potendosene separare, interruppe la partita e raccolse, ad uno ad uno, tutti i diamanti che lo componevano.
Sebbene il termine bracciale possa essere tecnicamente simile, si intende un oggetto che si trova sulla parte superiore della spalla: un anello per il braccio. L'origine del termine bracciale deriva dal greco antico brachile che significa "del braccio", tramite l'antico braccialetto francese.
Il bracciale tennis è un bracciale realizzato in oro e composto da una fila unica di diamanti. Per questo viene definito eternity di diamanti. Si dicono tennis anche i bracciali in argento con una fila di zirconi o Swarovski. Il tennis è un gioiello immancabile nel portagioie di una donna.