Domanda di: Dr. Lamberto Benedetti | Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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Il cerchio è diviso in 360 gradi principalmente per ragioni storiche e pratiche legate alle antiche civiltà babilonese e sumera, che utilizzavano un sistema di numerazione sessagesimale (base 60). Il numero 360, essendo multiplo di 60 e altamente divisibile, facilita la divisione del cerchio in parti intere (metà, terzi, quarti, ecc.).
Per la divisione del cerchio, scelsero 360° perché:
360 = 6 × 60, si integrava perfettamente nel loro sistema sessagesimale. 360 ha un numero eccezionale di divisori (24 in totale), rendendo semplicissimi i calcoli con frazioni. Era utile per le osservazioni astronomiche e i calcoli del calendario.
La geometria incontra la lingua: un equivoco a 360 gradi
Matematicamente, un angolo di 360 gradi rappresenta un angolo giro, ovvero un angolo che, partendo da un punto di riferimento, compie un giro completo tornando alla posizione di partenza. Questo è ampiamente riconosciuto come simbolo di completezza e totalità.
L'angolo giro è l'angolo compreso tra due semirette coincidenti che contiene tutto il piano. Per definizione di grado e di radiante un angolo giro è un angolo di 360 gradi, ovvero di 2π radianti. Corrisponde al doppio dell'angolo piatto e al quadruplo dell'angolo retto.