Perché il ghiaccio toglie l'infiammazione?

Domanda di: Loretta Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La terapia del freddo è anche conosciuta come crioterapia. Funziona riducendo il flusso sanguigno in una particolare area: di conseguenza, possono ridursi anche l'infiammazione e il gonfiore che causano dolore, specialmente intorno a un'articolazione o un tendine.

Perché il ghiaccio e antinfiammatorio?

Partiamo da un assunto generale: il ghiaccio è vasocostrittore, pertanto riduce il dolore acuto, dà sollievo all'infiammazione e limita i lividi. Il caldo, al contrario, aumenta il flusso sanguigno, pertanto rilassa i muscoli rigidi e dà sollievo alle giunture doloranti.

Quanto tempo tenere il ghiaccio su un'infiammazione?

Idealmente, bisognerebbe mettere il ghiaccio entro 5-10 minuti dall'infortunio per 20-30 minuti. Si può ripetere questo procedimento ogni 2-3 ore mentre si è svegli per le 24-48 ore successive. Il ghiaccio aiuta perché dà sollievo dal dolore dato che anestetizza la zona.

Che effetto fa il ghiaccio?

L'effetto principale del ghiaccio (o meglio del freddo) è di ridurre la velocità della conduzione nervosa, riducendo così il dolore percepito dai tessuti raffreddati. Questo permette alle persone di riuscire a muovere la zona infortunata e di eseguire esercizi anche nel post acuto.

Cosa fa il ghiaccio sui dolori?

Il motivo per cui si fa la crioterapia è proprio per stare meglio: controllare il dolore. Come dicevo, il ghiaccio si usa di frequente dopo gli infortuni perché riduce l'infiammazione locale dei tessuti danneggiati, che si manifesta con i classici segni di rossore, calore e gonfiore.

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