Perché il livido e blu?

Domanda di: Nicoletta Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Blu o viola: il livido ha già qualche giorno. L'emoglobina presente nei globuli rossi, in mancanza di ossigeno e in presenza di un'infiammazione cambia colore, diventando da rossa a blu; Verde o verdognolo: sono passati circa 6 giorni dalla botta iniziale. È il segnale dell'inizio del processo di guarigione.

Perché il livido e viola?

Dopo uno o due giorni l'emoglobina (la sostanza presente nel sangue che contiene ferro e trasporta l'ossigeno) tende a modificarsi chimicamente e il livido diventa bluastro o violaceo, talvolta con una sfumatura che tende al nero.

Che colore sono i lividi?

I lividi, scientificamente conosciuti come ecchimosi, sono delle colorazioni tra il violaceo e il verdastro che si formano sulla pelle. Alla loro origine ci sono perlopiù traumi (contusioni, percosse), ma la loro presenza può essere associata a diverse patologie (cirrosi epatica, leucemia, scorbuto).

Quali sono i lividi preoccupanti?

Si parla di lividi sospetti da far controllare a un medico, quando persistono e non guariscono entro due settimane. Tuttavia, si potrebbe trattare di lividi preoccupanti anche quando viene avvertito un forte senso di pressione nell'area di pelle interessata, con formicolio e/o perdita della sensibilità.

Perché i lividi sono verdi?

Il cambiamento di colore è dovuto alla degradazione dell'emoglobina, proteina contenuta nel sangue, che, in assenza di ossigeno diventa di colore blu, viola o nero e che, con la guarigione, degrada appunto in biliverdina (che gli conferisce il caratteristico colore verde) e poi in bilirubina (che dà al livido un colore ...

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