Il lupo accusa l'agnello di sporcare l'acqua che lui sta bevendo, anche se si trovava più in alto dell'agnello, e, fallito questo stratagemma, di aver detto male di lui; appreso che l'agnello al tempo dei fatti non era ancora nato, il lupo conclude che dovesse essere stato il montone suo padre, e lanciatosi sull' ...
Qual è la morale del racconto Il lupo e l'agnello?
“Il lupo e l'agnello” è una famosa favola di Fedro, adattata in poesia da Jean de La Fontaine. La morale della favola è che ci sono “uomini che opprimono gli innocenti con falsi pretesti”.
Gli animali si prestano maggiormanete a raffigurare i difetti dell'uomo, ogni animale diventa così il simbolo o di una virtù o di un vizio: Leone: rappresenta la prepotenza, l'arroganza. Lupo: la malvagità. Agnello: la bontà, la timidezza.
Il lupo e l'agnello. In una calda giornata assolata un lupo e un agnello si incontrano allo stesso ruscello. L'agnello sa che è pericoloso stare vicino al lupo e così si mette in disparte giù a valle. Il lupo può così bere da solo la sua acqua fresca e pulita più a monte, quella che scende direttamente dalla montagna.
Qual è la morale della favola Il lupo e il pastore?
Morale della favola
Questa favola di Esopo ci vuole insegnare che certe cose capitano agli uomini, quando affidano un certo bene, con lo scopo di proteggerlo, ad una persona avida. In questi casi è più che normale che non lo avranno più indietro.