Domanda di: Ing. Kris Neri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Una volta risciacquati e asciugati, versate i semi di miglio all'interno di una padella o di una pentola, e fateli tostare per qualche minuto. È molto importante tostarli a fiamma medio-alta, fino a quando non inizierete a sentire una fragranza e odore di cereali diffondersi per tutta la stanza.
E' un ottimo cereale per gestire l'acidità. Al contrario degli altri cereali, che sono abbastanza puliti per i quali non è sempre necessario il lavaggio, il miglio (come anche la quinoa) va lavato accuratamente per rimuovere tracce di saponine, sostanze, che oltre ad essere indigeste, hanno un sapore amarognolo.
Si può mangiare anche crudo nelle insalate. Qui vi presentiamo 10 ricette con il miglio dal latte vegetale fino a polpette deliziose o da riempitivo di pomodori. Persino nei dolci è molto versatile e sano.
Ricchissimo in minerali fra cui fosforo, potassio, magnesio e vitamine del gruppo B (tiamina, niacina e folati), contiene anche acido silicico, una sostanza che stimola la produzione di collagene, che apporta benefici alla pelle, e di cheratina che rinforza la struttura di unghie e capelli.
Quante volte alla settimana si può mangiare il miglio?
QUANTE VOLTE A SETTIMANA MANGIARE MIGLIO
Non vi è una regola serrata sul come e quante volte mangiare il miglio. Eppure, nell'intento di seguire una dieta sana, il cereale può essere inserito fino ad un massimo di quattro o cinque volte alla settimana.