Domanda di: Ing. Lidia Fontana | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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13, numero sfortunato? Nel cristianesimo, 13 è considerato un numero sfortunato. La spiegazione è ovvia: la Bibbia nomina dodici apostoli, ma nell'ultima cena sedevano a tavola tredici persone con Gesù, e naturalmente la tredicesima persona presente era il traditore Giuda Iscariota.
Una spiegazione del perché venerdì 13 porta sfortuna risale alla mitologia scandinava: c'erano 12 semidei e poi arrivò il tredicesimo, Loki. Ma era crudele con gli uomini: da qui il 13, in quelle terre, è divenuto segno di malaugurio.
In Spagna, Grecia, Romania e Paesi latinoamericani è il martedì 13 a essere considerato sfortunato; anche in Italia comunque martedì è considerato un giorno sfortunato ("Né di Venere né di Marte né ci si sposa né si parte" e simili).
Infatti, secondo la tradizione, far sedere per pranzo o cena tredici commensali attorno al medesimo tavolo, provocherebbe, entro l'anno corrente, la perdita di uno dei commensali seduti al convivio stesso.
L'associazione negativa con il venerdì ('friggatriskaidekaphobia' o 'paraskevidekatriaphobia', ovvero 'paura del venerdì 13′) si suppone risalga ad un venerdì 13 del 1307, quando Filippo il Bello diede ordine di sterminare i cavalieri templari. Secondo il cristianesimo, inoltre, Gesù fu crocifisso di venerdì.