Domanda di: Sig. Yago Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La ricerca indica che gli animali li usano per distinguere i membri familiari del loro gruppo sociale da uccelli sconosciuti di altri stormi. Gli uccelli rispondono di più alle vocalizzazioni che sono familiari alle loro ed evitano gli individui che vocalizzano in un modo diverso.
Usano la siringe, un organo di anelli di cartilagine che si trova alla biforcazione della trachea e che svolge un po' la funzione delle nostre corde vocali: muovendo il collo per modulare il passaggio dell'aria, i pappagalli la fanno vibrare per produrre i vocalizzi.
Se i pappagalli in generale sono uccelli molto intelligenti, il cenerino è probabilmente la specie che eccelle per questa dote, e tra le specie animali in assoluto più intelligenti. Questa sua facoltà, paragonabile a quella di un bambino di 4 anni, è oggetto di studi, numerosi e approfonditi.
Non possiamo delineare un momento preciso in cui i pappagalli iniziano a parlare: essi potrebbero farlo a pochi mesi dalla nascita, a un anno, a due anni, o mai. Non lo sappiamo. Si ritiene, comunque, che l'età migliore per provare a fare parlare un pappagallo sia dal quinto mese di vita in poi.
Date queste premesse, il miglior modo per insegnare al tuo pappagallo a parlare è iniziare con poche parole e corte, come per esempio “ciao”, “bacio”, “cucù” o il suo nome. Cerca inoltre di pronunciare le parole con entusiasmo o con un tono felice, così da suscitare maggiormente l'interesse del pappagallo.