Perché il pigiama si accorcia?

Domanda di: Cesidia Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.7/5 (36 voti)

L'accorciamento dei pigiami di cotone dipende dalla spiccata tendenza di questa fibra naturale a intridersi di detersivo, che forma una specie di patina superficiale sul tessuto.

Quanto spesso si cambia il pigiama?

Pigiama. La maggior parte delle persone indossa lo stesso pigiama per almeno due settimane. Questa cattiva abitudine può essere una delle principali cause di alcuni tra i più comuni problemi di salute. Dunque gli esperti consigliano di cambiare il pigiama circa ogni due notti e di lavarlo almeno una volta a settimana.

Come lavare i pigiami nuovi?

I pigiami in cotone possono essere lavati dai 40 ai 60°C, evitando però di impostare centrifughe superiori agli 800 giri. Il cotone è uno dei tessuti più utilizzati per la biancheria da notte per il suo essere realizzato da una fibra vegetale. Ciò potrebbe portare però a un restringimento fisiologico dell'indumento.

Quante volte lavare il pigiama?

“Se siete solite dormire con solo il pigiama indosso – precisa l'esperta – consideratelo come fosse la vostra biancheria intima e lavatelo quotidianamente. Se invece sono è un secondo strato, allora può essere lavato anche ogni due o tre giorni”.

Quanto tempo tenere il pigiama?

Che sia di cotone egiziano, di raso oppure di felpa, il pigiama andrebbe cambiato almeno una volta a settimana.

Vediamo come stingere un polsino di un pantalone o una felpa, di una tuta.