Domanda di: Max Bianchi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Il fatto che sala meno è dovuto al fatto che il sale è diluito dall'argilla presente tra le molecole di cloruro di sodio. Vantando queste presunte qualità benefiche, chi lo produce ha scoperto non una miniera di sale, ma una miniera d'oro, se le persone sono disposte a pagare così tanto per avere il sale colorato.
Il sale fino può essere usato anche per salare composti liquidi come acqua e brodo, ma se siete abituati a utilizzare il sale grosso, ricordate che il sale fino, per la sua conformazione, occupa meno spazio: di sale fino, pertanto, ne va usato meno, perché sala di più.
Il sale grosso, dalla forma imperfetta e grossolana, si scioglie meno rapidamente, quindi è preferibile impiegarlo in cotture più lunghe, lasciandolo disciogliere nei liquidi, come l'acqua di cottura della pasta.
Senza nulla togliere ai sali più trendy del momento — alcuni dei quali in realtà antichissimi — quello che però non può mancare per il nostro benessere è il sale iodato, l'unico indicato per tutti gli individui in salute, senza eccezioni.
Il sale comune che si trova in commercio è il salgemma, ossia il sale di miniera, estratto da grandi giacimenti sotterranei. È il sale più puro, perché in natura contiene già la più alta percentuale di cloruro di sodio, che diventa ancora più rilevante dopo la raffinazione quando può arrivare al 98%.