Il tumore del pancreas rimane la neoplasia più difficile da trattare. Sintomi spesso vaghi e capacità di creare metastasi quando è ancora molto ridotto in dimensioni sono le principali caratteristiche che rendono questo tumore particolarmente complicato da aggredire con le terapie oggi disponibili.
Quando un tumore pancreatico cresce, può invadere organi vicini, come il dotto biliare, l'intestino o lo stomaco. Può anche spostarsi nei vasi sanguigni vicini e le cellule tumorali possono staccarsi e diffondersi ai linfonodi, al fegato, al peritoneo o altrove nel corpo.
Le cause dei tumori del pancreas non sono note, ma derivano dalla crescita incontrollata di cellule che hanno subito una o più alterazioni genetiche. I principali fattori di rischio, che aumentano la possibilità di sviluppare la malattia, sono il fumo, il diabete, la pancreatite cronica e alcune malattie ereditarie.
Il tumore al pancreas progredisce molto lentamente: può impiegare, infatti, dai 10 ai 20 anni per il completo sviluppo. Durante il lungo periodo di latenza, ovvero nella fase iniziale in cui i sintomi non sono ancora visibili, nel pancreas si accumulano lesioni precancerose o pre-invasive.
Le principali malattie che colpiscono la ghiandola pancreatica sono quelle infiammatorie e quelle neoplastiche, benigne o maligne. Quali sono i fattori di rischio? I principali fattori di rischio sono fumo, scorretta alimentazione, abuso di alcol e l'eccesso di peso.