Domanda di: Ing. Diana Testa | Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026 Valutazione: 4.1/5
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Il termine napoletano pucchiacca, usato per indicare l'organo genitale femminile, ha origini antiche e dibattute, principalmente legate a metafore botaniche o greche. Deriva probabilmente dall'erba pucchiacchella (Portulaca), pianta carnosa e strisciante. Un'altra teoria, sostenuta da studiosi come Raffaele Bracale, lo fa risalire al greco pyr (fuoco) e koilos (fodero), inteso come "fodero di fuoco".
1“Pucchiacca” è l'organo genitale femminile. La derivazione precisa non si conosce : Si pensa che venga dal greco Pyrkoilos, dove “Pyr” sta per fuoco e “Koilos” per faretra, fodero. O dal latino “Pucchia”, fonte dove sorge acqua.
Qual è il significato di "ciaccarella" in napoletano?
Ciaccàre significa colpire alla testa, ciàccara è l'organo genitale femminile, utilizzato anche come vezzeggiativo, “ciaccarella” si può dire anche a una bambina. Da questo gioco di parole nasce il nome del collettivo femminista nato all'interno della Mensa Occupata di Napoli ormai quasi due anni fa.
Vi sono in realtà due scuole di pensiero: la prima sostiene che l'etimologia sia latina e abbia le sue radici nel sostantivo portulaca. L'evoluzione della lingua avrebbe fatto il resto: da porcacchia a poccacchia, fino a pucchiacca (erba porcellana).
La “pucchiacchella” napoletana, che cos'è? Si tratta di un'erba molto diffusa. In Europa è generalmente chiamata “fratesca“, o “erba dei frati“, questo perché i frati quando passavano per l'elemosina la regalavano alle varie famiglie cui facevano visita.