La biancheria in lavatrice puzza solitamente a causa di batteri, muffe e residui di detersivo accumulati nel cestello, nelle guarnizioni o nel filtro, spesso favorita da lavaggi frequenti a basse temperature (sotto i 40°C), uso eccessivo di ammorbidente, o il lasciare i panni umidi nel cestello a lungo.
Cosa fare quando i panni lavati in lavatrice puzzano?
Versa l'acido citrico all'interno del cestello vuoto della lavatrice. Avvia un ciclo di lavaggio a vuoto ad alta temperatura (preferibilmente a 60°C o 90°C). Una volta completato il ciclo, noterai che gli odori sgradevoli saranno scomparsi e la tua lavatrice sarà fresca e pulita.
Se i vestiti puzzano di sudore anche dopo il lavaggio, la causa va ricercata nella proliferazione batterica: il sudore in sé ha un odore minimo, ma è ricco di sali minerali, acidi grassi e proteine che diventano nutrimento per i batteri presenti sulla pelle.
Se un tessuto impiega troppo ad asciugare e rimane umido a lungo, si creano le condizioni per cui alcuni batteri e muffe si insedino fra le fibre, cominciando a proliferare ed emettendo il caratteristico odore poco piacevole, di “chiuso”.
Perché i panni non escono profumati dalla lavatrice?
Lavare a temperature troppo elevate
Le alte temperature (oltre 60°C) possono alterare la struttura delle molecole profumate, riducendone l'efficacia. Consiglio: Preferite un lavaggio a temperatura moderata (30-40°C), salvo diversa indicazione per il tessuto, per preservare la fragranza.