Perché la febbre va via e poi torna?

Domanda di: Edvige Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
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Le ricadute febbrili dopo una malattia di tipo influenzale possono essere causate dallo stesso agente patogeno o da sovrainfezioni tanto virali quanto batteriche. Il modo migliore per prevenire tali ricadute consiste nel rispettare i tempi di convalescenza.

Cosa significa quando la febbre va e viene?

È solitamente indice di infezioni di tipo virale. Febbre intermittente: in cui si alternano periodi di febbre a periodi di cosiddetta apiressia. Ciò può avvenire nel corso della giornata o nell'arco di più giorni. È legata, di norma, a un'infezione batterica (sepsi).

Quando preoccuparsi per la febbre intermittente?

Quando però la temperatura va dai 37° a un valore che non supera i 38° durante tutto il giorno, si può parlare di febbricola persistente. Questo tipo di disturbo può essere causato da vari fattori non solo nelle persone anziane e quando si protrae per troppo tempo è da considerare un campanello d'allarme.

Come evitare ricaduta febbre?

È importante prendersi del tempo e seguire alcuni piccoli accorgimenti per evitare una ricaduta di febbre e influenza.
  1. 1 Non avere fretta di guarire.
  2. 2 Evitare i luoghi affollati.
  3. 3 Bere molta acqua.
  4. 4 Evitare l'alcol.
  5. 5 Mangiare il giusto.
  6. 6 Farsi una doccetta.
  7. 7 Dormire di più e dedicarsi più tempo.

Come capire se è febbre da infezione?

Una febbre alta (intorno a 40ºC oppure compresa fra 37 e 38°C, in presenza di sudorazione), intermittente e associata a brividi è il sintomo di una febbre settica, originata da un'infezione batterica.

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